Comprare o noleggiare una stampante: il conto vero sui tre anni
Non ti dirò mai che il noleggio è sempre meglio. Ti dico come si fa il conto che decide, e quali sono le tre soglie che lo ribaltano.
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«Ma se noleggio, la macchina non è mia.»
È la prima frase che sento in ogni ufficio, e ha ragione chi la dice. Non è tua. Il punto è un altro: quando la compri è tua anche quando si rompe, è tua quando dopo tre anni vale un decimo, è tua quando il toner originale costa quanto un elettrodomestico.
Detto questo, non ti dirò mai che il noleggio conviene sempre. Non è vero. Ci sono uffici in cui comprare è la scelta giusta, e te li descrivo più avanti con precisione. Quello che è sempre sbagliato è decidere senza fare il conto — e il conto quasi nessuno lo fa, perché richiede di guardare tre anni invece di un preventivo.
Perché il prezzo d'acquisto non è il prezzo
Quel numero grande sul preventivo — 2.000, 3.000, 5.000 euro — è l'unica cifra onesta del documento. Tutte le altre, quelle che pagherai nei trentasei mesi successivi, non ci sono scritte.
Chi compra una multifunzione paga, nell'ordine:
- —la macchina, una volta;
- —i consumabili, per sempre, a listino pieno;
- —i pezzi di usura (tamburo, fusore, rullini), che arrivano fra il secondo e il quarto anno;
- —l'assistenza, a chiamata, con tariffa piena e nessuna priorità;
- —i fermi macchina, che non sono in nessuna fattura ma sono la voce più cara;
- —la svalutazione, che si vede solo il giorno in cui provi a rivenderla.
Chi noleggia bene paga un canone in cui le prime cinque voci stanno dentro, e la sesta non lo riguarda.
Il prezzo d'acquisto è la punta. Sotto c'è il costo totale su tre anni, che il venditore non somma mai davanti a te — perché se lo sommasse, molti non firmerebbero.
Il conto, passo per passo
Ti servono quattro numeri che hai già o che puoi avere in un pomeriggio.
- Le tue copie annue vere. Non a memoria: dal contatore della macchina. Segna il totale di oggi e cercane uno di dodici mesi fa sui rapporti di intervento o sulle fatture.
- Il costo dei consumabili nell'ultimo anno. Tutte le fatture, comprese quelle comprate di corsa.
- Quello che hai speso in assistenza: uscite, manodopera, ricambi.
- I giorni di fermo. Anche le mezze giornate. Moltiplicali per il costo giornaliero delle persone ferme (uno stipendio netto di 780 € vale circa 62 € al giorno di costo azienda).
Poi metti in colonna le due ipotesi su trentasei mesi:
| Voce, su 3 anni | Acquisto | Noleggio tutto incluso |
|---|---|---|
| Macchina | esborso iniziale pieno | dentro il canone |
| Toner e consumabili | a listino, tutti tuoi | compresi |
| Tamburo, fusore, rullini | a tuo carico | compresi |
| Assistenza | a chiamata, tariffa piena | compresa, con tempi scritti |
| Fermi macchina | interamente a tuo carico | ridotti dal monitoraggio |
| Sostituzione se cambi esigenze | ricompri | prevista dal contratto |
| Valore a fine periodo | una macchina che vale poco | nessun bene da smaltire |
Alla fine hai due totali. Dividili per le copie del triennio e ottieni due costi copia confrontabili. Quello è il numero che decide — non il prezzo del cartellino.
Quando comprare conviene davvero
Non è un caso di scuola: capita, e quando capita lo dico.
Comprare conviene se ti riconosci in almeno due di queste righe:
- —Volumi bassi e irregolari. Sotto le cinquecento copie al mese, un canone diventa un abbonamento a qualcosa che usi poco. Meglio una buona macchina comprata e consumabili gestiti con attenzione.
- —Hai già un'assistenza che funziona. Se hai un tecnico di fiducia che risponde e ti costa poco, stai già comprando a parte il pezzo più caro del canone.
- —Ti serve mettere il bene a cespite per ragioni fiscali o di bilancio che il tuo commercialista conosce meglio di me.
- —L'uso è stagionale. Studi che stampano tantissimo per due mesi e quasi niente per dieci: il canone piatto lavora contro di te.
E c'è un caso in cui comprare è quasi sempre sbagliato: la macchina da centro commerciale per un ufficio vero. Costa poco perché il guadagno è sulla cartuccia, si ferma sotto carico, e nessuno viene a ripararla. È la scelta che genera più pentimenti, e la vedo ogni settimana.
Quando conviene il noleggio
- —Volumi costanti e prevedibili. È il caso in cui il canone lavora per te: il costo è in bilancio da gennaio e non cambia.
- —Non puoi permetterti fermi. Studi legali nelle settimane di scadenza, studi medici, chi consegna a data fissa. Qui conta il tempo di intervento scritto, non il prezzo.
- —Più sedi o più macchine. Consolidare su un contratto solo elimina un lavoro di gestione che oggi qualcuno sta facendo gratis.
- —L'azienda sta crescendo o cambiando. Il noleggio si adegua; una macchina comprata no, e fra due anni la trovi piccola o grande.
Le domande da fare prima di firmare — a chiunque, anche a me
Un contratto di noleggio buono e uno pessimo si somigliano moltissimo sulla prima pagina. La differenza sta in cinque risposte:
- Quante copie sono incluse, e in che periodo si contano? Mensile, trimestrale o annuale cambia tutto: su base annua i mesi tranquilli compensano i picchi, su base mensile no.
- Quanto costa la copia eccedente, esattamente? Cifra scritta, non «poco».
- Le copie non usate si accumulano? Se le perdi ogni mese, il canone è più alto di come sembra.
- In quanto tempo intervenite, e dove sta scritto? Se la risposta è a voce, non è una risposta.
- Cosa succede se cambio esigenze a metà contratto? Una macchina che non si può sostituire è un vincolo, non un servizio.
Fai queste cinque domande a tre fornitori diversi e avrai imparato più in venti minuti che con dieci preventivi confrontati sul prezzo.
Il pentito: se hai già comprato la macchina sbagliata
Capita spessissimo, e quasi sempre si recupera qualcosa senza ricomprare niente. Tre strade, in ordine di semplicità:
- —Abbassare il costo dei consumabili. Spesso è la voce dove si sanguina di più, ed è la più facile da correggere.
- —Spostare la macchina su un uso più adatto, dove i suoi difetti non pesano: la stampante troppo lenta diventa quella della segreteria, non quella della produzione.
- —Affiancarle la macchina giusta per il lavoro pesante, invece di sostituirla. Quello che hai già pagato continua a lavorare.
E se non c'è niente da salvare, meglio saperlo oggi che dopo altri due anni di fatture.
In una riga
Non è una gara fra comprare e noleggiare. È una domanda sui tuoi volumi, sui tuoi picchi e su quanto ti costa un'ora di ufficio fermo.
Chi ti risponde prima di aver visto quei numeri non sta rispondendo a te: sta rispondendo al suo listino.